TinyDropdown Menu BonBook: Recensione: Shadowhunters, Città del fuoco celeste di Cassandra Clare

domenica 13 luglio 2014

Recensione: Shadowhunters, Città del fuoco celeste di Cassandra Clare

Titolo: Shadowhunters, Città del fuoco celeste
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Serie: Shadowhunters, The Mortal Instruments #6
Voto:

Trama:

Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

Cosa ne penso …..

Attenzione la seguente recensione contiene Spoiler

Ragazzi preparatevi sarà lunga….. prima di cominciare a discutere di questo bellissimo capolavoro, vorrei
congratularmi con me stessa perché sono riuscita ad evitare tutti gli Spoiler presenti su internet, nonostante la mia curiosità saliva alle stelle, adesso dopo queste auto-congratulazioni, mettiamoci al lavoro perché sarà difficilissimo descrivervi quello che questo libro dona ad ogni lettore.
Per cominciare prego tutti coloro che non conoscano questa saga di correre in libreria, perché è inaudito che un lettore come si deve di Urban-Fantasy non conosca questa saga, poi mettendoci anche che ormai sono ben 7 anni che è in circolazione  è veramente raro trovare qualcuno che non la conosca, la Clare brilla per la sua scrittura ironica piena di colpi di scena e sempre d’effetto, regala al lettore momenti magici e momenti tragici, che ti devi fermare un secondo a riprendere fiato per continuare a leggere, non so come gli sia venuto in mente di creare un mondo così complesso e ben articolato ma non importa perché è la sostanza quella che conta e lei non delude mai, io personalmente ADORO la Serie The Infernal Devices, cioè Will Herondale è forse il personaggio meglio costruito di sempre e ogni riferimento a lui che si faceva in “ Città del fuoco Celeste” mi faceva quasi svenire, ma parlando del libro che
ho appena terminato penso che sia stato molto esauriente e che la Clare abbia cercato di finire in grande stile facendo meno danni possibili, perché si sa che a lei piace distruggere qualsiasi aspettativa, invece con questo libro e soprattutto nel finale devo dire che ha contenuta la sua voglia distruttiva facendo più o meno contenti tutti!!
“La Città del fuoco celeste” ultimo capitolo della serie The Mortal Instruments, si riapre con le principali problematiche della “Città delle anime perdute”, cioè con un Jace che va letteralmente a fuoco, un Simon spogliato del suo marchio di Caino, un Sebastian più pazzo che mai e con l’idea di incesto scritta in faccia, un Alec super disperato per l’abbandono di un Magnus un po’ arrabbiato, cioè un delirio generale, e questi sono solo i problemi Shadowhunters si preparano allo scontro finale e definitivo che li vedrà o vincitori o perdenti, in una situazione che sembra disperata i nostri eroi un po’ come nei primi capitoli della saga ritorneranno insieme per affrontare le ardue prove che li aspettano per sconfiggere definitivamente l’ ombra di Sebastian, tra un complicato gioco di inganni e strategie i nostri paladini riusciranno ad abbattere colui che da sempre è fisso all’idea di distruggere il mondo degli Shadowhunters?
principali, si escludono quelli secondari perché ci vorrebbe una giornata, comunque in questa situazione un po’ apocalittica i nostri
In questo capitolo ritroveremo in pratica tutti i personaggi delle due saghe sia di The Mortal Instruments che di The Infernal Devices, dal gatto Church fino a Jessamine, uno dei motivi per cui adoro la Clare è che lei ci da il punto di vista di quasi tutti personaggi, cioè principalmente le voci narranti sono di Clary, Jace e Simon, ma molto spesso ricorrono quelle di quasi tutti i protagonisti principali e secondari,secondo me è difficile trovare un buon equilibro tra tutti ma l’Autrice ci regala sempre sprazzi di tutti i pensieri in modo equo e non tralascia mai
nessun dettaglio, non la potrò mai paragonare alla J. K. Rowling, ma spesso ci si quasi avvicina nel modo di esprime le sue idee intendo, beh perché la Rowling è insuperabile, comunque la Clare sa trovare in giusto equilibrio in tutto, anche se spesso la fine o le soluzioni agli enigmi e problemi vari è molto prevedibile lei sa portare i lettore al chiarimento del problema in modo quasi naturale.
Parlando dei vari protagonisti si respira un mutamento e una maturità generale, Clary ad esempio non è più la ragazza un po’ petulante e sempre al centro dell’attenzione del primo libro, qui la troviamo maturata e consapevole delle proprie idee sa sempre come agire e come comportarsi con Jace, lei sinceramente non è uno dei miei personaggi preferiti perchè la Clare crea protagonisti maschili ottimi quasi all’eccellenza ma con quelli femminili lascia un po’ a desiderare, infatti con Jace fa un lavoro direi perfetto , sin dal primo libro si capisce che la fama della saga è data principalmente dal suo personaggio, ironico brillante sempre con la battuta pronta ma che nasconde una grande fragilità e insicurezza, infatti penso che alcune
delle migliori frasi dell’intera saga siano pronunciate proprio da lui, sia divertente che emotivamente cariche di sentimento, Simon è forse il mio personaggi preferito in assoluto da impacciato e insicuro e infinitamente innamorato di Clary che era nel primo libro , nel corso della saga penso che subisca il cambiamento più importante diventando un tassello essenziale per lo svolgimento della saga e l’epilogo con lui riguardante mi ha fatto piangere come non mai, cioè è forse il migliore amico/fratello che tutti desiderino, sempre disponibile e pronto ad aiutare il prossimo e la sua relazione con Izzy mi ha fatto piangere ridere e innamorare di loro fino all’eccesso, per finire in
bellezza con Magnus e Alec, che forse è una delle poche ragioni per cui ho continuato la saga inizialmente, dovete sapere che nei primi capitolo di “Città di ossa” non ero proprio conquistata dal libro, da premettere che avevo finito una saga che mi aveva trascinato molto questa non la trovavo particolarmente brillante, beh appena ho letto che Alec era gay, non so mi ha acceso qualcosa dentro non avevo mai letto nulla di così anticonvenzionale, non si parla mai di relazioni tra uomini e uomni e donne e donne, quindi ero estremamente curiosa, e Magnus beh è forse uno dei personaggi più spassosi di sempre, che però in questo libro assume una fragilità unica nel suo genere, perché pur essendo in un momento delicato cerca sempre di mantenere il suo carattere forte che però solo Alec può abbattere, in due parole sono la coppia più bella di sempre!!
In “Città del fuoco Celeste”ci vengono introdotti anche Emma e Julian e tutti i suoi fratelli, personaggi protagonisti della prossima saga The Dark Artifices, non so perché ma già me ne sono innamorata con tutte le loro molteplici caratteristiche, Emma si preannuncia finalmente una protagonista femminile insuperabile ( mi ricorda un pò la versione femminile di Jace) e Julian oddio già sono innamorata di lui, non so è un personaggio delicato ma con una forza interiore spaventosa e poi tutti i loro fratelli più piccoli ma anche più grandi di cui già conosciamo bene Helen, che in questo libro assume un ruolo un po’ più presente, e Mark che già so sarà il mio preferito fanno solo venir voglia di leggere delle loro avventure, che sono forse le più drammatiche di sempre con una serie di tragedie e drammi che li  hanno colpiti in questo libro, per non parlare poi di Jem ( o fratello Zaccaria, come volete chiamarlo) che con Tessa già hanno intenzione di andare a Los Angeles per loro, cioè non so se c’è la faccio ad aspettare un intero anno… l’attesa è straziante, per quanto riguarda Jem avrà davvero un ruolo particolare in questo capitolo, e il modo in cui guarisce o smette di essere un fratello Silente ( come volete dire voi) è davvero particolare e anche un po’ eroico, quasi tutti i riferimenti a Will sono partiti
da lui e ogni volta morivo se lo nominava… forse sarò un po’ esagerata vero?? XDXDXD
Concludendo questa saga non sono caduta in uno stato di trans come mi era successo in The Infernal Devices, perché so che li rivedremo tutti in The Dark Artifices, e che ci saranno altre tre intere saghe dedicate agli Shadowhunters, quindi se tutto va bene per quando avrò 30 anni tutto sarà finito, mi aspettano dieci anni di agonia e suspance pazzesca, non so come ho fatto a vivere prima di scoprire questo universo magico!!!

Ecco tutti i personaggi: Immagini di Cassandra Jean





La serie "Shadowhunters, The Mortal Instruments"

Shadowhunters. Città di Ossa
Shadowhunters. Citta di Cenere
Shadowhunters. Città di Vetro
Shadowhunters. Città degli angeli Caduti
Shadowhunters. Città delle anime perdute
Shadowhunters. Citta del fuoco celeste

La trilogia " Shadowhunters, The Infernal Devices" (prequel)

Shadowhunters. Le Origini. L’Angelo
Shadowhunters. Le Origini. Il Principe
Shadowhunters. Le Origini. La Principessa

Spinnet Shadowhuters ( raccolta di scene inedite o tagliate)

L'Autrice


Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha già pubblicato Shadowhunters. Città di Ossa, Shadowhunters. Città di Cenere, Shadowhunters. Città di Vetro, Shadowhunters. Città degli Angeli Caduti, Shadowhunters. Città delle Anime perdute, Shadowhunters. Città del fuoco celeste,Shadowhunters, Le origini. L'angelo, Il Principe e La Principessa, che hanno appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

3 commenti:

  1. Io non ho iniziato la serie. In realtà non mi ispira molto.

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  2. guarda è veramente tutta da scoprire ti lascia senza fiato

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  3. Ciao io lo sto leggendo adesso *_* spero non mi deluda questo ultimo libro

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